Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero



CRONACA ESTERA: «Hai vinto una tv al plasma»
E lo sceriffo cattura 102 latitanti (da corriere.it)


Funziona il trucco escogitato dalla polizia di Chicago che ha convocato in un grande magazzino 10 mila malfattori

Il trucco della polizia di Chicago ha funzionato: 102 criminali latitanti, accusati anche di reati violenti, sono finiti in manette dopo essersi recati a «ritirare» in un grande magazzino alle porte della città un nuovo televisore al plasma che credevano di aver vinto.
L'ESCA DELLO SCERIFFO - Tutto grazie ad una lettera, ideata dallo sceriffo Thomas Dart della Cook County e spedita all'ultimo indirizzo conosciuto di ben 10.000 malfattori alla macchia, alcuni anche da anni. Nella missiva si invitava i destinatari a recarsi a provare nuove tv al plasma e inediti videogiochi, promettendo in cambio 75 dollari per il disturbo, nonchè il televisore stesso in regalo. In un centinaio hanno abboccato: uno di loro è persino venuto in autobus dal Wisconsin pur di non perdersi la vincita.
LA FOTO, POI LE MANETTE - Vestiti con magliette arancioni come veri e propri imbonitori dei magazzini americani di elettrodomestici, con tanto di palloncini colorati in mano, gli uomini dello sceriffo hanno arrestato 102 criminali: uno dopo l'altro, quando prima di sedersi a provare la nuova tivù posavano per la foto ricordo. (Fonte: Ansa)


CRONACA: Liberava rettili pericolosi per vantarsi della cattura, indagato erpetologo (da adnkronos.com)

Indaga la Procura di Lucca

Avrebbe liberato in natura rettili e pericolosi serpenti, per poi vantarsi della loro cattura e accreditarsi come il 'numero uno' degli erpetologi. E' l'accusa nei confronti di Cristiano Pacini, 42 anni, di Altopascio (Lucca), che nel giro di un anno era diventato l'erpetologo più famoso d'Italia. Lo chiamavano da tutte le parti del Paese per recuperare boa, iguana, pitoni e altri rettili. [...]
Negli ultimi mesi la Lucchesia era balzata agli onori delle cronache per continui allarmi legati a ritrovamenti di serpenti e rettili di ogni tipo. I carabinieri hanno iniziato le indagini e hanno raccolto elementi di prova che inchioderebbero Pacini.


CRONACA: Bloccato «Zorro», il pensionato che imbrattava le tombe con la Z (da corriere.it)

Vittorio Veneto. Il 66enne aveva compiuto atti di vandalismo alle tombe dei famosi per spingere il Comune a chiudere di notte i cimiteri

TREVISO - Imbrattava da mesi monumenti di personaggi storici, tombe di Vittorio Veneto lasciando una zeta come firma, ma le azioni dello «Zorro» della Marca Trevigiana sono finite con un blitz dei carabinieri che l'hanno bloccato e denunciato. Si tratta di un pensionato di 66 anni, della zona, che ha giustificato i suoi raid dicendo che erano una forma di protesta contro il Comune che non voleva chiudere di notte i cimiteri, esponendoli così ad atti di vandalismo che lui stesso poi compiva. [...]
IL SINDACO: GLI TIRERO' LE ORECCHIE - Si era sentito dare del «mona» dall'ignoto Zorro delle tombe, che non aveva esitato a manifestare la propria disistima nei confronti del primo cittadino con questo epiteto non proprio elegante vergato sulle lapidi. Ora il sindaco di Vittorio Veneto Gianantonio Da Re, coordinatore provinciale della Lega, non vede l'ora di conoscere di persona il pensionato di 66 anni, che per sei mesi era diventato il terrore dei cimiteri della località trevigiana, per i continui atti vandalici a colpi di pennelli e bombolette spray. [...]


CRONACA: Fa 7mila chiamate al 113 per molestare le poliziotte, denunciato un napoletano (da adnkronos.com)

A Napoli in circa tre mesi ha effettuato 7mila telefonate al 113, molestando le poliziotte. Autore: un 43enne napoletano che è stato denunciato in stato di libertà dagli agenti dell'Ufficio prevenzione generale della Questura per i reati di ricettazione, procurato allarme, interruzione di pubblico servizio, oltraggio a pubblico ufficiale, ingiuria e molestie telefoniche.
L'uomo, attratto dalle donne in divisa, aveva deciso, utilizzando un cellulare e una sim, risultati rubati prima ancora di essere attivati - e che quindi non potevano ricevere né fare numeri se non quelli di emergenza - di chiamare il 113 per esprimere i suoi desideri sessuali all'operatrice di turno.
Il 43enne minacciava poi la poliziotta di turno affinché non riattaccasse dicendo che, altrimenti, sarebbe stato costretto a violentare qualche donna che in quel momento avesse avuto la sventura di attraversagli la strada. [...]


CRONACA: Nizza Monferrato, manifesti a lutto per annunciare che è ancora vivo (da repubblica.it)

La notizia della sua morte causa suicidio si è sparsa rapidamente a Nizza Monferrato tanto che qualcuno è andato al suo bar in piazza Gancia a Canelli, per porgere le condoglianze. Il paese è piccolo e la morte del presidente della cantina sociale, come nella canzone di De Andrè era volata veloce di bocca in bocca.
Lui però era lì al suo solito posto, accanto alla macchina del caffè, ma soprattutto era vivo.
Franco Bussi, 62 anni, protagonista di questa vicenda non si è perso d'animo e ha tappezzato il paese di manifesti a lutto per annunciare ai suoi concittadini che non è morto (AleCont)


CRONACA: "Gravina in Puglia, provincia di Pisa"
la carta d'identità taroccata lo inchioda (da repubblica.it)


'Rimandato' in geografia e denunciato per possesso di documenti contraffatti. Il protagonista della vicenda è un tunisino di 35 anni arrestato a Milano per detenzione di 27 grammi di hashish. La carta d'identità esibita dopo un controllo alle 15 tra via Menabrea e via Farini sembrava regolare: fotografia, dati anagrafici verosimili e timbro di rilascio dal Comune di Gravina in Puglia. Tutto sembrava essere corretto. Clamoroso, però, l'errore nell'indicazione della provincia. La cittadina barese di circa 44mila abitanti si trova in provincia di Pisa, per chi aveva falsificato il documento. Il tunisino, in possesso anche di 475 euro in contanti, aveva già ricevuto un decreto di espulsione lo scorso aprile dalla questura di Bari


COSTUME: 453 buchi: Rolf è l'uomo con più piercing (da repubblica.it)

Rolf Buchholz, 52 anni di Dortmund, in Germania, è un ingegnere informatico. Ma più che per essere un esperto di computer, è diventato una celebrità grazie alla sua passione per i piercing. Ne ha 453 in tutto il corpo, senza contare le corna. E' l'uomo più "bucato" del mondo e il suo nome compare nell'albo d'oro del Guinnes world record 2011. Rolf vanta 94 buchi alle labbra, 25 agli occhi e otto sul naso. Ma la parte del corpo più bucata non si vede: i suoi genitali 'indossano' ben 278 piercing.
(a cura di Matteo Marini)





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Aggiornata all'11 ottobre 2011



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