22/03/2004 - Altri articoli dello stesso autore Romolo Limortacci
La Scoperta dell'America
Sul 'Superficiale' abbiamo già avuto la possibilità di conoscere la scrupolosità razionale del prof. Romolo Limortacci, esimio esperto di storia antica, moderna, contemporanea e futura.
D'importanza capitale è il suo celeberrimo saggio 'Il sogno americano lo faccio in America, quello bulgaro in Bulgaria', scritto nel 1979, ove il Distinto Prof, con malinconico splendore, narra la storia dell'America, paese in cui risiedono 1234 suoi parenti diretti.
Nel 1978, infatti, il prof. Limortacci visitò New-York, dove accumulò 150 milioni di lire, vendendo agli abitanti del posto due sacchi pieni di sabbia, raccolta presso la spiaggia di Ostia e spacciata come la polvere magica che trasforma l'americano comune nel Papa. Con i soldi guadagnati, si comprò una cattedra a Little Italy e cominciò a insegnare storia americana ai giocatori delle tre campanelle del quartiere, nel retrobottega del negozio 'I babà a colazione' di Benito Gennaro 'O Lazzarone.
Le lezioni raggiunsero un tal livello di incantevole poesia e sottile leggiadria, da venir pubblicate nel saggio del 1979 sopra menzionato. Estrapoliamo ora dal saggio una breve parte con le nuove aggiunte dell'ultima edizione, ringraziando Orondo il Biondo per averci concesso il permesso della pubblicazione.

 
21/03/2004 - Altri articoli dello stesso autore Alberto G. Barullo
La Favola del Cittadino Americano Tabagista
C'era una volta un cittadino americano tabagista cui fu interdetto d'un tratto fumare nei luoghi pubblici.

Non potendo più fumare altrove se non in casa propria, il cittadino americano perse velocemente interesse per la nicotina e, in breve tempo, si accorse che non fumando aveva messo da parte da parte un bel gruzzoletto.

Un bel giorno andò a salutare il tabaccaio, che non vedeva da tempo.

'Quanto costa l'Uzi automatico esposto in vetrina?', chiese il cittadino al tabaccaio.
'Un bel gruzzoletto, ragazzo!', rispose il tabaccaio.

'Proprio il gruzzoletto che ho io!', esclamò il cittadino, e comprò quell'Uzi automatico, un gran bel fucile!

 
19/03/2004 - Altri articoli dello stesso autore Attilio Torello
Nazionale Senza Filtro
Dopo alcuni cicli condotti da salutisti uomini di terza età la compagine atletica, che unisce il pescatore di Lampedusa al maestro di sci di Dobbiaco in un solidale tifo italico, torna ad essere allenata da un incallito tabagista.
Dove ci ha portato il denso fumo bluette che scaturiva dalla lignea pipa dell'indimenticabile Enzo? In una calda notte spagnola quel fumo ha inciso gloriose parole nella storia sportiva del Belpaese

E ora cerchiamo di ricordare cosa ci hanno lasciato i salutisti successori: delusioni, dispiaceri, un impalpabile senso di sconfitta, moccoli e frane di bestemmie di fronte ad uno schermo televisivo!
Solo un fugace intermezzo del Cavalier Dino, con le sue inseparabili bionde ha cercato d'interrompere il ventennale digiuno: ma come al solito il potere politico, nano e pelato, si è intromesso.
Così va il paese di questi tempi…

 
20/03/2004 - Altri articoli dello stesso autore Anonimo
Intervista a Bush
Ebbene sì, dopo mesi di telefonate,lettere mandate via e-mail, lettere scritte a mano e spedite tramite le poste italiane,ungare,polacche, messaggi dettati a voce a 5 piccioni viaggiatori e a due colombe, finalmente Il Superficiale ha ottenuto il permesso di intervistare LUI, il nostro faro, il punto di riferimento per ogni essere vivente, il padre,il nonno,lo zio e persino il cugino di tutti noi: il presidente degli Stati Uniti d'America, George Bush.
Tutti i giornalisti de Il Superficiale, più tre settantenni novaresi fans del Presidente e due barboni liguri che passavano di lì per caso, sono stati accolti nella Casa Bianca. Dopo le presentazioni e alcune discussioni sulla tragica morte di Signorini,che hanno visto protagonisti i barboni liguri e il Presidente ('Ma perché la squadra di Genova si chiama Genoa ela squadra di Napoli non si chiama Napoi ?' chiede il Nostro a fine discussione), finalmente ha inizio l'intervista, in cui sono stati toccati tutti i punti fondamentali dell'attuale situazione mondiale.

 
16/03/2004 - Altri articoli dello stesso autore Alberto G. Barullo
FSC - Capitolo 11
In questo numero, l'undicesimo capitolo di "Fatica Sudore e Cazzo", altrimenti conosciuto come "Il Romanzo d'Appendice per l'Uomo Mediocre", anche noto come "L'Unico Romanzo che Contiene la Parola Cazzo Solo nel Titolo", talvolta citato come "Ruggiti d'Amore".

Capitolo undicesimo, dicevamo, "Nel quale si discute del vino, di Eunucio e di come accadde al rampollo d’essere condotto nelle prigioni del Birbante Baro".

 
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Lo zombie della porta accanto
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Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



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