30/10/2009 - Altri articoli dello stesso autore L'Intervistatore
Intervista al recordman di brevetti, Ill.mo Vittorio Carogni
Il Superficiale ha incontrato ed intervistato Vittorio Carogni, che millanta di avere il record mondiale di brevetti. Andiamo a vedere se è vero...

Intervistatore: «Un caro saluto a tutti i lettori del Superficiale.
Siamo venuti fin qua, a Borromeo Peschiera o Peschiera Borromeo che dir si voglia (la cosa non è di alcun minimo interesse) per intervistare la persona che detiene, così pare, il record mondiale di brevetti, il signor Vittorio Carogni. Buongiorno, Vittorio Carogni.»

Vittorio Carogni: «“Buongiorno, Vittorio Carogni” è una frase che ho brevettato nel 1953. Lei non ha il diritto di utilizzarla così, impunemente. Le ho appena fatto causa con il “CAUSUS”, l'apparecchio da me brevettato nel 2008 e che mi permette di fare causa a chiunque schiacciando questo tasto rosso».
I.: «Ci scusi molto, sig. Carogni...»

V. C.: «“Ci scusi molto, signor Carogni” è una frase che ho brevettato nel 1956. Lei mi deve un pacco di soldi sa? Non ha visto che ho ripremuto il tasto rosso?»

I.: «Mah, signor Carogni, io...»

V. C.: «“Mah, signor Carogni, io...” è una frase che brevettai nell'inverno del 1961 e da allora mi sono fatto ricco sul suo utilizzo. E non voglio di meno arrichirmi solo perchè lei è un inviato di un prestigioso periodico. Non ha notato cosa ho di nuovo premuto?»

I.: «Senta, signor Carogni...»

V. C.: «“Senta, signor Carogni...” è una frase che mi ha fatto famoso in Vietnam durante la guerra e che brevettai nel 1966. Sa quanto mi ha fruttato? 100000000 euro! Sa che io la rovino? Ma si rende conto che ho di nuovo schiacciato il tasto rosso? Le ho appena chiesto 6700000000 euro di risarcimento!»

In silenzio il nostro intervistatore ha lasciato Peschiera Borromeo o Borromeo Peschiera, o come cavolo si dice, per evitare guai peggiori. Il giorno dopo è stato raggiunto da una richiesta di risarcimento di 34000000000 euro. Alla prossima, caro lettore.

Indice del NumeroIndice del Numero

Lo zombie della porta accanto
Clicca sulla locandina per vederla ingrandita


Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



Twitter Updates

    follow me on Twitter






    È necessario Adobe Flash Player per visualizzare questo contenuto