28/06/2009 - Altri articoli dello stesso autore Luca Borello
Xenofobi di tutto il mondo unitevi
Una firma storica del Superficiale torna su queste pagine con un pezzo tratto dal suo blog http://grattaevinci.wordpress.com, dove potete leggere la versione integrale.

[…]
Ecco come potrebbe essersi svolta una telefonata di congratulazioni tra un esponente della Lega e uno del Partito Grande Romania (che ha preso l’8,7% alle europee: alle politiche non era nemmeno entrato in Parlamento).
— Uè, rumeni merda, finalmente ce l’avete fatta, eh?

— E sì, caro il mio pizza mandolino: il tempo degli ebrei, dei comunisti e dei froci sta per scadere anche qui. Era ora. E d’ora in poi, attenzione a passare da queste parti: non ci piacete voi italiani. Siete traditori, lo sanno tutti. Comunque anche voi avete ottenuto un gran bel risultato, complimenti.

— Che dire, è merito sopratutto vostro, che siete un popolo di ladri, zingari e stupratori. Fate davvero schifo. Se non ci invadevate con il vostro puzzo di aglio e vino scadente, non riempivate le strade di puttane e non venivate a fregare il lavoro a noi italiani, non so mica se ce la facevamo.

— Ah no, sono io che ringrazio te, italiano mafioso. Se non foste un popolo di puttanieri incalliti e imprenditori disonesti che vengon qui a scopare e metter su fabbriche per pagare meno i lavoratori, non ce l’avremmo fatta nemmeno noi. Siete proprio lo zimbello d’Europa. Grazie davvero.

— Non c’è di che. Adesso i vostri concittadini ve li rimandiamo a casa tutti con il segno della pedata sul culo, vedrai. Altro che in Mercedes. Pezzenti. Comunque anche quelle mezze seghe di austriaci ci dan dentro, eh?

— Per non parlare di quegli straccioni pornografi degli ungheresi… O dei russi, cazzo di alcolizzati. Se entrano anche loro nell’UE, siamo a cavallo.

— E gli olandesi, quei drogati? Hai visto che risultato il Partito per le Libertà?

— Ma sì, le cose van davvero bene. Vedrai che prima o poi ’sti stranieri li mandiamo tutti a casa.

— Vaffanculo, allora.

— Vaffanculo anche tu, such pula.

Chi ha detto che la pace tra i popoli debba fondarsi sul rispetto reciproco?

aggiungi un commentospara una cazzata su questo articolo

autore del commento (16/7/2009 - 01:27:15)
Bellissimo

Questo sito viene aggiornato in base alla disponibilità degli autori (e all'esito della loro continua lotta contro la propria pigrizia); non è in alcun modo un periodico né un prodotto editoriale. Termini quali "redazione" o "articoli" sono da intendersi in modo del tutto scherzoso e autoironico, così come l'espressione "periodico per l'uomo mediocre" con cui talvolta viene definito il sito stesso. I commenti sono di responsabilità dei rispettivi autori.

Dove non specificato altrimenti, i testi di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons Ciò, in estrema sintesi, significa che potete utilizzare liberamente i contenuti di questo sito a fini non commerciali. Ogni contenuto estraneo al dominio de "Il Superficiale" non è soggetto alla licenza sopra citata ed appartiene al rispettivo autore. Email: ilsuperficiale@ilsuperficiale.it
Indice del NumeroIndice del Numero

Lo zombie della porta accanto
Clicca sulla locandina per vederla ingrandita


Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



Twitter Updates

    follow me on Twitter






    È necessario Adobe Flash Player per visualizzare questo contenuto