12/11/2008 - Altri articoli dello stesso autore Anonimo
Evoluzionismo e altre panzane
Caro Darwin,
dai tempi della scuola sento parlare di te e dell’evoluzionismo. Ora, tu dici che l’uomo discenderebbe dalla scimmia, che a sua volta discenderebbe da qualcos’altro. Ma dimentichi, presuntuosamente, di fornirci le prove di questa bizzarra teoria: insomma, una cosuccia da niente. Perché se io prendo una scimmia e la lascio lì questa non diventa uomo? Come te lo spieghi? E l’aquila da cosa discende: dal piccione?
E guarda che io, fin da bambino, sono andato spesso allo zoo (mi portava sempre mia zia, che conosceva il bigliettaio che ci faceva sempre lo sconto, anche se poi io all’epoca avrei avuto comunque lo sconto in base all’età, poi lo zoo l’hanno chiuso ma meglio così ché tanto io ormai ero cresciuto e avrei pagato prezzo pieno visto che il bigliettaio nostro amico era andato in pensione) quindi so di cosa parlo. E allora sai cosa ti dico? Se devo credere a una teoria indimostrabile, preferisco credere al creazionismo, che almeno mi ricorda tanto quella scena famosa di Ghost.

Senti Galileo,
ma tu l’hai proprio vista la Terra che girava intorno al Sole? No, perché io nei miei momenti di riposo la osservo spesso, ma sinceramente mi sembra sempre ferma. L’ho guardata dal mare, l’ho guardata andando in montagna e, per sicurezza, ho anche preso l’aereo ché tanto c’era un volo Ryan Air che mi costava quanto un caffè (che tra l’altro neanche prendo se non, a volte, quello d’orzo, ma solo perché mi piace chiederlo in tazza grande, ché a ben vedere poi preferirei un amaro, che in compenso si sposa male col cornetto). Comunque, anche dalla luna si vede la terra, si vede lo spazio, ma non si vede chi è che gira intorno a chi. E allora sai cosa ti dico? Che io preferisco credere che è il Sole a girarci intorno. Primo perché è quello che vedo, e poi perché quando dico che “d’inverno il Sole passa più basso che d’estate” , oppure “al calar del Sole”, almeno dico una cosa coerente.

Senti Einstein,
ma tu cosa ne sai che la velocità della luce è proprio 300000 chilometri al secondo? Hai preso per buono questo dato e ci hai costruito tutta una serie di cose ma io, nei miei pomeriggi liberi, ho fatto degli esperimenti, perché non mi piace dire le cose tanto per dirle, e credo che questa teoria sia nella migliore delle ipotesi indimostrabile. Infatti ho provato senza successo molte volte, coinvolgendo anche alcuni miei amici di cui ho piena fiducia (tranne uno che quando giochiamo a scopa parla sempre facendo finta di confondersi con la briscola, dove si può parlare ma solo dopo il primo giro, mentre all’ultimo ci si può scambiare le carte col proprio socio). Comunque, abbiamo provato a collegare un tachimetro all’interruttore della luce, ma non è successo proprio niente. Questo non dimostra che la tesi sia falsa, ma nemmeno che sia vera. Anche perché ci hanno sempre parlato dell’atomo, degli elettroni, dei protoni e di tutte le altre cose, ma nessuno ha mai visto com’è fatto un atomo, tanto che per me l’atomo potrebbe anche non esistere affatto. E allora sai cosa ti dico? Che per me la luce è abbastanza veloce, più veloce anche del mio motorino e persino della moto di Valentino Rossi, che infatti si può misurare quanto fa, ma secondo me non è così veloce come dici tu.

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