16/07/2008 - Altri articoli dello stesso autore Gianduia Balengo
Seconda lezione del corso “Simpatia” del prof. Tiberio Scoriacci
Torna sulle pagine de «Il Superficiale» L’Emerito Prof. Tiberio Scoriacci, docente di Storia della Simpatia presso l’Università degli Studi di Milano. In questo numero Scoriacci ci vuole dimostrare come non bisogna mai fidarsi degli amici “sconosciuti”, cioè di quegli amici che uno non conosce dal primo giorno di vita, ma incontra man mano nel corso della propria esistenza. Come potersi fidare di chi ieri, un anno fa, venti anni fa era per noi uno sconosciuto? Se un presunto amico, che conosciamo da 32 anni ci chiede 5 euro in prestito, possiamo fidarci?
Bastano 32 anni per prestare 5 euro a un amico? E se avesse un piano malefico per sottrarceli del tutto? In fondo lo conosciamo solo da 32 anni, non dal primo giorno di vita. Il nuovo saggio Stai attento, potrei non essere un amico affronta proprio questo tema. Qui, Scoriacci ci offre gentilmente un capitolo del saggio, quello intitolato Cambiar casa… C’è sempre un amico in agguato.



Gianduja Balengo, come al solito maleodorante e con pochi amici, cerca di recuperare l’amicizia di qualcuno che conosce da soli 15 anni, proponendosi come aiuto-trasloco. Ma l’amico è sempre in agguato…

Prima di entrare nel capitolo, annotiamo il fatto che i saluti di Antonio Cacao nel mezzo rappresentano – secondo lo Scoriacci – il tipico escamotage di chi vuole fregare l’amico, palesando indifferenza col saluto dei giovani.

Nando Caligola: il 23-24 febbraio trasloco, mi date una mano? Almeno Balengo…

Antonio Cacao: Uè, ciao ragazzi.

N.C.: Uè ciao Cacao, bella lì? tutto ok?

A.C.: Uè ciao ragazzi!

Gianduja Balengo: Caligola, io sono disponibilissimo per il trasloco: basta solo che mi avvisi meglio tra una settimana. Se vuoi, porto anche qualche fascista del quartiere Cit Turin.

N.C.: Per il trasloco accetto molto volentieri l'aiuto del Balengo. Avevo già preallertato dei rumeni grandi e grossi che mi costavano la bellezza di 120 euri. Adesso gli dico di non venire più perché c'è Balengo. Grazie Balengo, mi fai risparmiare 120 euri. Tieniti pronto per il 24 mattina ore 8.00.

Grazie mille! Portati un furgone, ricordati.

Wassily Kulo Kakaric: guarda che Balengo non può essere da te prima delle 9.30: alle 6.45 passa da me col furgone a caricare un bancale di mattoni che avrei piacere di togliere dalla cucina; se siamo in tempo, alle 7.45 abbiamo lasciato i mattoni al Valentino, e quindi Balengo può andare col furgone a caricare le cassette di zucchine da portare a Porta Palazzo. Il tempo di scaricare le zucchine ed è da te (9.25 se è in orario, 5 min per il caffè).

N.C.: Balengo però mi deve dar conferma perché dopo, alle 11.30, deve andare a sostituire la cucina nuova che ho preso e che aveva un difetto.
L'appuntamento è alle 11.30 a Cuneo presso il magazzino "Gili Arredamenti".
Quindi che sia puntuale alle 9.30 sotto casa mia, perché nel contempo deve anche rimettere la cucina nel furgone, direi, entro le 10.30. Poi, per carità, se si vuol fare una pausa caffè, a Cuneo può arrivare anche per le 11.35, basta avvertire per tempo.

W.K.K.: a me Balengo ha detto che non c'erano problemi; dipende da lui: non ho capito se deve andare anche a prendere le trote al lago di Avigliana o se ci va fra le 12.15 e le 13.45 (dopo esser ripartito da Cuneo). Poi, per carità, nessuno gli mette fretta, se vuole prendersi un caffè in santa pace fra le 7.05 e le 7.12 ha tutto il tempo che vuole (per non parlare di tutti i bar che trova a Cuneo, Avigliana e lungo la statale)...

A.C.: Uè, ciao ragazzotti.

A.C.: Balengo regolati come vuoi ma ti ricordo che alle 13 ti aspetto al porto di Genova per caricare sul tuo furgone i pannelli di poliuretano cinese che hai promesso di montare nel cesso di casa mia.

N.C.: Beh, Balengo rallegrati, da Cuneo puoi facilmente raggiungere Genova. Ritiri la cucina a Cuneo e poi riparti alla volta di Genova. Fai solo in modo di non rovinarmi la cucina con il poliuretano cinese di Cacao. Detto questo mi sa che la pausa caffè non puoi proprio permettertela.

A.C.: Uè ciao sturmtruppen!

W.K.K.: Balengo, non facciamo scherzi, che già so che piega prende sta cosa: tu alle 6,45 sei a casa mia a caricare i mattoni, hai capito?!?!? E non voglio sentire scuse: dopo aver scaricato i mattoni all’Orto Botanico del Valentino - non possiamo farlo dopo che sennò rischiamo che ci quagliano i vigili - fai pure il cazzo che vuoi, ma prima facciamo sta cosa!

G.B.: Uè, ciao belli (N.B.: Balengo cerca di attirare simpatia con il saluto giovane di Cacao, ma i risultati non sono positivi).

G.B.: comunque, cari amici, lo sapete benissimo che vado a prendere il furgone a Ciriè con la corriera delle 5,40, quindi non posso essere da Kakaric alle 6,45: prima, intorno alle 5,55, devo infatti andare a prendere le prugne illegali - quelle che provengono dall'Egitto – e rivenderle a Beinasco. Al massimo, da Kakaric sarò alle 7,14 o, se vendo tutte le prugne, alle 7,20.

Caligola, da te arriverò non prima delle 11, perché dopo Kakaric mi tocca andare a prendere il merluzzo a Carignano e rivenderlo di nascosto a Lù Monferrato.

Poi, il caffè io al mattino lo bevo solo al "Bar Sport" di Cambiano, quindi ho bisogno di almeno 20-25 minuti.

Per Cuneo va bene al pomeriggio, per il porto di Genova preferisco quando fa buio, per non farmi riconoscere dalla polizia portuale.

N.C.: Si, ma caro Balengo, oramai devi prendere atto dei seguenti 4 impegni:

1) Kakaric ore 6.30

2) Trasloco Caligola ore 9.30

3) cucina Caligola a Cuneo ore 11.30

4) Avigliana 12.45

5) Cacao ore 13 a Genova

Non è più il tempo delle banane, Balengo, impariamo a crescere e a comportarci come persone mature. Bisogna imparare a rispettare gli impegni. Balengo datti una svegliata!

G.B.: Uè ciao popolo (N.B.: il saluto giovane sortisce sempre meno effetto…).

A.C.: Balengo un'altra volta sarebbe serio da parte tua avvertirmi se hai preso impegni concomitanti. Comunque per stavolta e solo per stavolta ti concedo una piccola dilazione e ti aspetto al porto di Genova alle 13.10 anziché alle 13.

G.B.: Ah, l'agenzia di Ciriè mi ha detto che il furgone è stato rubato dagli zingari (N.B.: tentativo maldestro di Balengo di svincolarsi dagli amici infingardi).

A.C.: Uè ciao gente (N.B.: questo saluto giovane di Cacao, posto nel mezzo del dialogo, destabilizza decisamente la discussione).

A.C.: Ma scusa Balengo l'agenzia di Ciriè non è gestita dagli zingari?? Ha ragione Kakaric a dire che tu menti, e io rincaro la dose: tu evidentemente soffri di menzogna compulsiva.

G.B.: Ma vi giuro che il Sig. Giairole di Ciriè mi ha riferito poco fa il tristo avvenimento. Comunque, mi ha proposto in sostituzione un maggiolino...meglio di niente!

N.C.: L'importante è che nel maggiolino entri la mia cucina. O stai mentendo un'altra volta? Cresci Balengo!

A.C.: Balengo va bene la menzogna ma lo spergiuro no, se vai avanti su questa strada te li puoi scordare i 5 centesimi all'ora che avevamo pattuito... Ah, fatti dare dall'azienda un portapacchi da maggiolino ché i miei pannelli di poliuretano sono ingombranti.

G.B.: Sentite bene, mi sono rotto il cazzo!!!!!

Io quel sabato mattina lì dormo fino alle 13,05, interrompendo il sonno però tra le 10 e le 10,20 per la pausa caffé e vi mando affanculo; uno dà la disponibilità, perché è gentile e solidale e voi vi incazzate se gli zingari gli rubano il furgone? Ma che cazzo volete? Eh? Eh? Eh?

Ma Dio fa, guarda 'sti presunti amici...mìiiiiiiiiiiiiii....

N.C.: Scusa Balengo, stavolta abbiamo esagerato...

Però ricordati che comunque sia per noi i veri valori vengono prima di tutto e tu mi sa che te lo sei scordato da un pezzo...

A.C.: Balengo come fai a fare la pausa caffè al Bar Sport di Cambiano in venti minuti? Forse che ti passano a prendere gli zingari col furgone?? Attenzione Balengo: le bugie hanno le gambe corte, ma i valori il cazzo lungo…



Questo sito viene aggiornato in base alla disponibilità degli autori (e all'esito della loro continua lotta contro la propria pigrizia); non è in alcun modo un periodico né un prodotto editoriale. Termini quali "redazione" o "articoli" sono da intendersi in modo del tutto scherzoso e autoironico, così come l'espressione "periodico per l'uomo mediocre" con cui talvolta viene definito il sito stesso. I commenti sono di responsabilità dei rispettivi autori.

Dove non specificato altrimenti, i testi di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons Ciò, in estrema sintesi, significa che potete utilizzare liberamente i contenuti di questo sito a fini non commerciali. Ogni contenuto estraneo al dominio de "Il Superficiale" non è soggetto alla licenza sopra citata ed appartiene al rispettivo autore. Email: ilsuperficiale@ilsuperficiale.it
Indice del NumeroIndice del Numero

Lo zombie della porta accanto
Clicca sulla locandina per vederla ingrandita


Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



Twitter Updates

    follow me on Twitter






    È necessario Adobe Flash Player per visualizzare questo contenuto