22/01/2008 - Altri articoli dello stesso autore Antonio Cacao
Ricevuto, pubblicato e recensito: La capanna di Natale
Senza un motivo apparente, è giunta alla nostra casella di posta l’e-mail che segue. Trattandosi di una poesia, e potendoci fregiare della collaborazione di Antonio Cacao (esponente dei Poeti umili del Tavoliere) abbiamo colto l’occasione per avere una recensione d’autore.
_________________________


«Composizione poetica
In dedica a tutti i bambini
Composizione Poetica
di
Vittoria Sanvito
in
In dedica a tutti i Bambini

''LA CAPANNA DI NATALE''

-------------------------

dentro, con Gesù Bambino

e accanto ad adorarlo

la sua Mamma - Madonnina

e il suo Babbo buon Giuseppe

in rifugio improvvisato

Freddo povero l’inverno

ma a scaldare il Bambinello

nato li da miserello

nella greppia; paglia e fieno

senza fasce e senza tutto

l’amorevole fiatone

del pio bue e l’asinello

Nel silenzio la Novella

ma li pur senza clamore

nella mitica capanna

presto accorsi i pastorelli

cornamuse e cennamelle

risvegliati da gran luce

e dal giubilo nei cuori:

era nato il Salvatore!!!

In cammino giorni e giorni

sulla scia della Cometa

arrivarono da Oriente

i Re Magi, Grandi Saggi

(tramandati a noi per nome quali:

Gaspare, Melchiorre e Baldassarre)

a portare i loro doni:

oro puro, incenso e mirra

al Profeta dei Profeti:

il Messia a lungo atteso

per il mondo Amore e Pace!

VITTORIA SANVITO – POETA

Sezione OLAF – SIAE

E-mail: vittoria_sanvito@alice.it

Web Page:

http://www.associazioni.milano.it/club_world_italia/poesia4.htm

''Testo depositato''»

____________________________________________

Recensione di Antonio Cacao

Non si capisce bene lo schema metrico: quattro strofe di estensione

variabile, in ottava le due centrali; per lo più di ottonari ma con una

strana dilatazione in alessandrini nei versi centrali dell'ultima strofa,

con effetto sciaguratamente cacofonico. Quanto alle rime, l'unica rilevante

è quella istituita tra i versi 2 e 8 della seconda e terza strofa (nella

seconda rima anche il verso 3): scelta poco comprensibile; un po' naif i

rimanti bambinello-miserello-asinello; non convince la consonanza

pastorelli-cennamelle (III, 4-5) e l'abuso di forme diminutive, pur

considerando la destinazione infantile; imperfetto il richiamo fonico

clamore-cuori-salvatore (III, 2,3,8) per via della dittongazione nel rimante

di mezzo.

A livello contenutistico poi appare forzato il richiamo gastronomico in II,4

oltretutto in posizione di rilievo; apprezzabile l'eco carducciana in II,8

ma il verso non scorre per via della sequenza di "e" (del pio buE E

l'asinello... perché non "del pio bue, dell'asinello"?), apprezzabile invece

l'incipit della seconda ottava con l'asindeto "freddo povero", di sapore

ermetico-frammentista; difficile invece giustificare l'enjambement in II,

3-4; inverosimile l'"amorevole fiatone", locuzione recuperabile al limite

come titolo del prossimo numero del superficiale; discorso analogo per la

"mitica capanna" di III,3 - punto di fuga di un'ottava appesantita

dall'ellissi del verbo principale. L'ultima ottava risulta incommentabile.

Indice del NumeroIndice del Numero

Lo zombie della porta accanto
Clicca sulla locandina per vederla ingrandita


Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



Twitter Updates

    follow me on Twitter






    È necessario Adobe Flash Player per visualizzare questo contenuto