12/08/2007 - Altri articoli dello stesso autore Anonimo
«A Pinerolo!»
Riceviamo e pubblichiamo, sebbene il linguaggio di questa lettera e l'educazione del suo autore non siano in linea con quelli dei nostri abituali lettori.

Spettabile «Il Superficiale»,
sono un cittadino di Pinerolo (TO), e quest’estate ho deciso di trascorrere la settimana di Ferragosto a casa. L’intenzione era godere della proverbiale quiete della val Chisone, lontana dal turismo di massa e dal suo fastidioso portato di caos e sporcizia, e di raggiungere solo tra qualche giorno mete più “movimentate”.
Purtroppo, anche a causa dell’immobilismo dell’amministrazione locale, mi trovo invece alle prese con un’orda di giovani, per lo più dediti alla droga, che hanno scelto la nostra tranquilla cittadina per organizzare un rave party. Vi lascio immaginare la rabbia del dover avere a che fare con la musica a tutto volume fino all’alba — musica oltretutto che definirei come minimo inascoltabile —, del dover rinunciare alle serene passeggiate nei boschi, diventati stanze da letto e toilettes all’aria aperta, del dover infine temere per la mia persona e le mie cose, alla mercé di questi vandali impasticcati. (Continua....)
Sono sicuro che a Rimini sarei stato più tranquillo.

Vi sembra giusto tutto ciò?

Distinti saluti e scusate lo sfogo.

Lettera firmata

_______________

Caro lettore,

anche noi siamo stupiti che la scelta sia caduta su Pinerolo, nella cui piazza principale, peraltro, assistemmo anni fa ad un’altra manifestazione inusuale: un’esibizione motoristica avente come protagonista un’Ape Piaggio, lanciata a tutta velocità (circa 30-40 Km/h) in piena notte (circa le 22), nello stupore dei presenti.

Tuttavia, animati da giocosa superficialità, e memori della celebre “sgambata” in Fantozzi contro tutti (sgambata finta in realtà, dichiarata al solo scopo di impressionare il megadirettore Cobram), ci piace immaginare questi giovani che, dopo essersi accordati in rete, discutendo per mesi sulla meta più adatta, siano alfine giunti ad un accordo al grido di «A Pinerolo!», frase entrata nell’immaginario collettivo e prossima a superare in celebrità il garibaldiano «Obbedisco».

Antonello da Messina

P.S. Nel sito Slipperypond la cronaca reale dell'evento.

aggiungi un commentospara una cazzata su questo articolo

autore del commentoPinerolese 'ncazzato (13/8/2007 - 23:18:45)
Fanculo a tutti i rave, che non è possibile che io che voglio stare tranquillo devo sentire tutto sto rumore, che uno aspetta le ferie tutto l'anno e poi per una volta che non sono tornato giù e ho detto passo l'estate qui al nord mi devo trovare i tossici nel cortile che non li puoi manco scacciare via che ti dicono facoff e gemanfù e che parlano tutte le lingue dello stramaledetto pianeta che io non li capisco. Fanculo anche a voi. Ma poi che cazzo è un rave??? Bastardi!
autore del commentoteknoraver (16/8/2007 - 16:44:53)
fuckoff?..gemanfù?..ahahahahhahahaahahahah...ma ammazzati coglionazzo di un pinerolese...
autore del commentosarmigezetusa (19/8/2007 - 22:43:05)
invitiamo tutti a leggere il reportage sulle pagine di slipperypond http://www.slipperypond.co.uk/archivi/post334
autore del commentoRottamatemi (29/8/2007 - 14:05:09)
credo di aver capito cosa viene fuori dall'enigma: è Rocco Buttiglione?
autore del commentoPer Rottamatemi (29/8/2007 - 19:01:40)
Io non riesco proprio a risolvere il giochino, ma non può essere Rocco Buttiglione vista l'assenza del sigaro...
autore del commentoteksashatek (5/12/2007 - 14:50:08)
o testa di cazzo a chi ha scritto stò articolo fatti una dose a sciallati

Questo sito viene aggiornato in base alla disponibilità degli autori (e all'esito della loro continua lotta contro la propria pigrizia); non è in alcun modo un periodico né un prodotto editoriale. Termini quali "redazione" o "articoli" sono da intendersi in modo del tutto scherzoso e autoironico, così come l'espressione "periodico per l'uomo mediocre" con cui talvolta viene definito il sito stesso. I commenti sono di responsabilità dei rispettivi autori.

Dove non specificato altrimenti, i testi di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons Ciò, in estrema sintesi, significa che potete utilizzare liberamente i contenuti di questo sito a fini non commerciali. Ogni contenuto estraneo al dominio de "Il Superficiale" non è soggetto alla licenza sopra citata ed appartiene al rispettivo autore. Email: ilsuperficiale@ilsuperficiale.it
Indice del NumeroIndice del Numero

Lo zombie della porta accanto
Clicca sulla locandina per vederla ingrandita


Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



Twitter Updates

    follow me on Twitter






    È necessario Adobe Flash Player per visualizzare questo contenuto