22/03/2006 - Altri articoli dello stesso autore Alberto G. Barullo
La favola del cittadino ossessionato dall’influenza aviaria
C’era una volta un cittadino ossessionato dai pericoli relativi all’influenza aviaria dei polli.

Al di fuori di questo non lo preoccupava nulla: della guerra nucleare non gliene faceva un baffo, con la mucca pazza ci si puliva il culo e dell’haidyesse non-gliene-poteva-ffreggà-de-meno.

Il cittadino in questione era un po’ burino.
“Tzè! l’Iran del cazzo…….”, commentava il Tiggì col muso affondato nella bistecca.

“Pfùi! La mucca pazza….”, rifletteva ad alta voce trangugiando il caffé.

“Puh! An-vedi-stofrocio”, parlava fra sé e sé pisciando fuori dalla tazza.

Così parlava: sprezzante del pericolo e gagliardo. Nulla lo intimoriva: egli era un giovine un po’ burino ma ortogonale.

Tale rigore d’animo ad angolo retto era tuttavia messo a dura prova dai pericoli relativi all’influenza aviaria dei polli: egli vi scorgeva una perniciosa minaccia per la sopravvivenza dell’umanità intera.

Egli era anche fermamente convinto che l’influenza aviaria dei polli fosse segno dell’imminente avvento dei Sette Cavalieri dell’Apocalisse, che almeno un pollo su diecimila fosse un potente Pokemon di Terra e che l’influenza aviaria si trasmettesse dal pollo al cinese e, tramite esso, agli altri uomini. Egli era un po’ burino e, per quanto ortogonale, anche un po’ coglione.

Un bel giorno, ossessionato ed accecato come non mai dai pericoli relativi all’influenza aviaria dei polli, il cittadino andò al “Ristorante Fei Fong – Cucina tipica Cinese, Messicana Giapponese, Tailandese, Brasiliana, Argentina ed Italiana” armato di un lanciafiamme nuovo di zecca, deciso a dar fuoco al ristorante per purificarlo per benino.

Proprio in quel momento passava da quelle parti un savio cittadino, assiduo frequentatore del Corso Comunale per i Cittadini Ossessionati dai Pericoli Relativi all’Influenza Aviaria dei Polli.

“Non dia fuoco al ristorante!”, gli disse, “Il cinese sarà pure sozzo ma non necessariamente infetto dai batteri dell’influenza aviaria dei polli”. Ed aggiunse un sacco di altri savi consigli di questo genere: il Corso Comunale era stato per questo cittadino di gran profitto. Il cittadino ossessionato dai pericoli relativi all’influenza aviaria dei polli ascoltò con attenzione tutti questi savi consigli, e li trovò alquanto convincenti.

“Come sfogare” – pensò a questo punto il cittadino non tanto savio – “tutta questa ansia derivante dall’ossessione per i pericoli relativi all’influenza aviaria dei polli, ora che ho desistito dal mio insano intento di bruciare il ristorante cinese?”. Il cittadino era interdetto: non sapeva bene che fare. Ma, con suo grande sollievo, ebbe un lucido intuito ortogonale.

Fu così che, il giorno successivo, il cittadino ossessionato dai pericoli dell’influenza aviaria dei polli si ritrovò la mente ortogonale come non mai e completamente sgombra dalle sue ingenue paure, il Corso Comunale per i Cittadini Ossessionati dai Pericoli Relativi all’Influenza Aviaria dei Polli si ritrovò con un allievo di meno, e nel menù del giorno del ristorante “Fei Fong” spiccavano succulente “Bistecche grigliate di manzo alla Tienanmen”, a prezzi stracciati.

Questo sito viene aggiornato in base alla disponibilità degli autori (e all'esito della loro continua lotta contro la propria pigrizia); non è in alcun modo un periodico né un prodotto editoriale. Termini quali "redazione" o "articoli" sono da intendersi in modo del tutto scherzoso e autoironico, così come l'espressione "periodico per l'uomo mediocre" con cui talvolta viene definito il sito stesso. I commenti sono di responsabilità dei rispettivi autori.

Dove non specificato altrimenti, i testi di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons Ciò, in estrema sintesi, significa che potete utilizzare liberamente i contenuti di questo sito a fini non commerciali. Ogni contenuto estraneo al dominio de "Il Superficiale" non è soggetto alla licenza sopra citata ed appartiene al rispettivo autore. Email: ilsuperficiale@ilsuperficiale.it
Indice del NumeroIndice del Numero

Lo zombie della porta accanto
Clicca sulla locandina per vederla ingrandita


Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



Twitter Updates

    follow me on Twitter






    È necessario Adobe Flash Player per visualizzare questo contenuto