04/05/2005 - Altri articoli dello stesso autore Antonello da Messina
Il Professore, Honolulu ed i Borracciones
Di Alvaro Rojo tutti ricordano quella bizzarra commedia dove il protagonista, reso folle dal tradimento della moglie, non fa che ripetere versi sconnessi a mo' di insensati scioglilingua: "Non è il perché che ti rimbomba nella tomba", oppure "Piuttosto è giunto tosto Alfonso di nascosto", e così via.
Opera originale, ma che nella traduzione dallo spagnolo ha perso la più parte del suo valore: esempio, ma non spetta a me dirlo, di come talvolta, per internazionalizzare un autore, si finisca invece per sminuirlo.
Meno noto, ma di assoluto pregio, è invece un poema giovanile riscoperto recentemente, e tradotto (questa volta felicemente) in nove lingue in occasione del cinquantenario della morte del cantore messicano. Con Ahi, mitragliatico avvenir, Alvaro Rojo intendeva rendere omaggio al nostro Di Rudinì, morto pochi anni addietro e fautore di quella dura repressione che l'autore auspicava anche nei confronti dell'esercito zapatista.

Pochi giorni orsono, in occasione di un convegno sul poeta tenutosi a Honolulu (dove morì in esilio volontario), si sono ritrovati nella cittadina hawaiana molti esponenti del mondo della cultura. Tra essi, anche il nostro Gianni Vattimo, filosofo ma anche esperto di poesia, rappresentante (unico a dire il vero) di una corrente che considera del tutto ironico l'afflato reazionario del Borracion, come il Rojo era chiamato dagli amici più intimi.

Il seminario procedeva regolarmente, e l'intervento del Professore, attesissimo, stava monopolizzando l'attenzione della platea, grazie anche agli organizzatori che, collocandolo nel giorno centrale, avevano dimostrato di avere per lui un occhio di riguardo. Proprio mentre il Filosofo stava esponendo la sua singolare tesi, però, accadde un fatto alquanto spiacevole.

Da un gommone, appena attraccato ad alcune decine di metri dal palco, scesero due uomini mascherati con in spalla degli aggeggi del tutto simili a dei lanciafiamme. In una frazione di secondo, Vattimo (che come si sa odia chi si travisi il volto) abbandonò il suo aplomb e, urlando nel microfono, si rivolse duramente ai due: - Maledetti! Stimavo voi attivisti di Green Peace proprio perché agivate a volto scoperto, ma alterandovi i connotati vi autoequiparate alla peggior feccia: gli squatter! Non siete degni di alcuna considerazione, beceri epigoni dei vostri cattivi maestri! -.

A questo punto, il Professore strappò il coltello che uno dei malcapitati, avvicinatosi nel tentativo di capire il perché di tanto astio, portava curiosamente allacciato ad una gamba e, in un estremo impeto, glielo conficcò nel braccio.

Il convegno venne immediatamente sospeso e rinviato a data da destinarsi, mentre il Professore finì agli arresti su una portaerei americana che si trovava al largo di Honolulu, anche per difenderlo da possibili atti violenti da parte dei molti turisti.

Gli amanti del Borracion dovranno attendere ancora a lungo per conoscere le tesi del Filosofo, e tutto per colpa di un intempestivo sommozzatore, le cui ferite sono state dichiarate guaribili in venti giorni.

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autore del commentoVattimo (no timestamp)
La denunzio. Ci vediamo presto in Tribunale!
autore del commentoA. Manzoni (no timestamp)
tu non denunzi alcuno, mio caro vattimo! chè le sponde del lago diramato ti rivelino la via maestra...!
autore del commentoL'Editore (no timestamp)
........egregio Prof. Vattimo, siamo prontissimi a rivelarLe l'identità del giornalista che si cela sotto lo pseudonimo di Antonello da Messina e consegnarglielo, perchè Lei possa farne ciò che vuole: lo macelli, lo mandi in galera per il resto dei suoi giorni, a noi non interessa. Un Suo cenno e sarà fatto. Ossequiosamente, l'Editore
autore del commentoLuridus il Satanista (no timestamp)
.....ehm, potremmo averlo noi Antonello da Messina? Sapete com'è: di questa stagione trovare qualcuno da impalare in onore del Male non è facile; tutti presi con ste cazzo di vacanze....
autore del commentoAntonello da Messina (no timestamp)
Bel mestiere l'inviato del Superficiale! In America una giornalista è andata in galera piuttosto di violare il codice deontologico svelando il nome di una sua fonte, e qui l'Editore, prono ai desideri del potente di turno, non esita un attimo a trasformarsi in bieco delatore. Vergogna! Quanto a te, Luridus, sciacquati i panni in Arno ti rispondo con un bel 'Vai a fare nel culo'.
autore del commentoAntonello da Messina (no timestamp)
Bel mestiere l'inviato del Superficiale! In America una giornalista è andata in galera piuttosto di violare il codice deontologico svelando il nome di una sua fonte, e qui l'Editore, prono ai desideri del potente di turno, non esita un attimo a trasformarsi in bieco delatore. Vergogna! Quanto a te, Luridus, sciacquati i panni in Arno ti rispondo con un bel 'Vai a fare nel culo'.
autore del commentoL'Editore (no timestamp)
Embè? Siamo in Italia! A minaccia rispondiamo proni sino al pavimento, al potente ribattiamo con l'ossequio mieloso...;-)
autore del commentoIl Goliarda Galliani (no timestamp)
Editore, Editore, Editore del buco del cul vaffancul vaffancul vaffancul
autore del commentoL'Editore (no timestamp)
Galliani, ma va a caghè!

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