12/10/2001 - Altri articoli dello stesso autore Mullah Omar
Dilemmi di un Mullah
Egregia redazione,
sono il Mullah Omar e ti scrivo perchè ho voglia di sfogarmi con qualcuno.
Innanzitutto voglio fare i complimenti al giornale, che seguo dal 1976, anno in cui facevo il militare a Torre Annunziata e in cui la mia mente di ragazzo romantico iniziava a progettare i primi simpatici attentati (mi ricordo ancora con commozione quando feci saltare in aria le cantine della Danone, in nome di Allah, ovviamente). Ma arriviamo al punto.
In questi giorni sono particolarmente depresso a causa del deprecabile comportamento che il mio migliore amico Osama Bin Laden ha nei miei riguardi. Siamo amici da una vita ma lui non perde occasione per prendermi in giro : ' Ah, ah sei accecato ! Ma togliti quella cazzo di benda dall'occhio,che sembri un pirata! Ah, ah!!' dice sempre agli altri talebani per prendermi in giro e io soffro terribilmente.

Io gli faccio ogni tipo di piacere : accompagno con la mia macchina le sue 52 mogli alla Crai per comprare frutta e verdura, vado sempre a fare le code alla posta per pagargli le bollette della luce e il canone Rai e lo accompagno sempre allo stadio per vedere le partite del Como, anche se a me il calcio non piace.

Eppure lui non mi considera, non mi lascia mai usare la sua telecamera e giocare con i pupazzetti delle pantegane islandesi rubate a Mino Reitano.

Cosa posso fare , caro Superficiale ? Aspettando la tua risposta, ti saluto cordialmente.

Mullah Omar

Risponde Davide Sisto

Caro Mullah, capisco il tuo problema.

A tutti noi è capitato qualche volta di sentirci traditi dai nostri migliori amici, ma bisogna reagire.

Le soluzioni possono essere molteplici : ruba altre pantegane islandesi a Mino Reitano e tientele per te oppure vai a vedere le partite dell'Arezzo oppure fatti un altro amico , Bush, per esempio, così potrete mangiare i salatini insieme.

Tirati su , mi raccomando, che tutta la Redazione è con te!

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Aggiornata all'11 ottobre 2011



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