20/05/2005 - Altri articoli dello stesso autore Anonimo
Intervista a Jacko
Le ultime terrificanti notizie su Michael Jackson hanno creato malumore e un po' di risentimento nella redazione de 'Il Superficiale': colui che ci ha commosso, emozionato, eccitato, fatto piangere e ridere contemporaneamente con capolavori della musica come 'Thriller', 'Bad' e 'Black and white' (quest'ultima dedicata alla promozione in serie A del Siena) non può essere accusato così impunemente! E' una vergogna! Governo Ladro! Così tutta la redazione, munita stranamente di armature in acciaio anti-penetrazione e degli ultimi numeri della rivista 'Baby-sitter e poi?', si è recata negli Stati Uniti per incontrare l'Idolo di sempre. Prima però ci siamo tutti recati da quel vecchio mattacchione di Bush, memori della splendida intervista che Lui ci aveva rilasciato qualche mese fa.
Dopo aver sorseggiato tutti insieme un the alla pesca,cantando e ballando 'thriller' con Il Presidente, ci siamo da Lui congedati con la promessa di una vacanza insieme ad Acapulco e abbiamo incontrato Michael nel suo piccolo ranch per raccogliere le sue drammatiche testimonianze.

INTERVISTATORE: Buongiorno,o Dio della Musica, ma il cognome 'Jackson' vuole significare che Lei è 'figlio di Jack'?

M.J.: No, è un classica consuetudine inglese che risale al 1653 ; è un po' come da voi in Piemonte che tutti si chiamano Pautasso, Rosso, Ferrero o Gianduia, per esempio.

INTERVISTATORE: Ah, ho capito. Ha mai pensato, o Divino, di fare una cover di Franco Califano o Mia Martini?

M.J.: In realtà, qualche mese fa ho pensato di contattare Franco per un progetto musicale insieme, in cui fondere insieme le tipiche armonie dell'heavy metal con la tarantella e la polka. Ma purtroppo il buon Frank è troppo impegnato nelle sue trionfali tourné per pensare a me. Invece Mia Martini è un po' di anni che non la sento; boh,avrà cambiato numero di telefono.

INTERVISTATORE: Cosa pensa della drammatica vicenda di Serena Grandi: si tratta di un complotto o di una triste realtà?

M.J.: Io adoro Serena Grandi, ho tutti i suoi fantastici film in VHS e in DVD, ho addirittura imparato a memoria tutte le sue battute e ho un poster gigante in camera mia, vicino al comodino da letto. Io sono un suo grande fan, quindi il mio giudizio è di parte; certo che se risulta essere colpevole, deve espiare la sua colpa. Non sopporto quei vip che, solo perchè hanno due soldi, possono permettersi di non andare in prigione. Non sopporto questo corrotto sistema che ci ha portato alla situazione di oggi: foreste bruciate, previsioni del tempo sempre sbagliate, ricette della carbonara approssimative. E uno come fa ad andare avanti ?!

INTERVISTATORE: Le Sue parole sono toccanti, ma arriviamo al problema che più la riguarda da vicino. Lo so che questo è un argomento spinoso ma bisogna affrontarlo. E' vero che Lei ha deciso di cambiare parrucchiere dopo dieci anni di fedeltà nei confronti di Carmelo 'O Sforbiciartore?

M.J.: ebbene sì, ho deciso di rivelare pubblicamente questa dolorosa notizia. Carmelo era un bravo guaglione, sempre cortese e gentile, ma ultimamente taglio+piega costava 35 dollari invece che 22. Capisce? Uno fa fatica ad arrivare a fine mese, a malapena riesce a pagare tutte le bollette e a comprarsi da mangiare, quindi come fa a reggere un simile aumento?

Peppino 'O Spazzolatore ha mantenuto invece i prezzi più bassi, quindi, pur essendo meno bravo e talentuoso rispetto a Carmelo, mi fa risparmiare un poco. Secondo Lei, o giornalista, faccio male? Sia sincero,per favore?

INTERVISTATORE: Certo, la capisco in pieno e apprezzo la sua mentalità di risparmiatore. Beh, il tempo a nostra disposizione è finito, grazie per la sua gentilezza e a presto.

M.J.: Grazie a lei e saluto tutti i miei fans italiani. Vi amo tutti!!

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