10/05/2005 - Altri articoli dello stesso autore Alberto G. Barullo
La Favola del cittadino, della Pop Star e del Bitume
C'era un volta un cittadino, ligio e timorato di Dio, che aveva due pargoli in tenera età.
Un bel giorno, acquistando bitume, il cittadino ebbe la fortuna di fare la conoscenza di Michael Jackson, la famosa pop-star un tempo di colore ed oggi un po' meno.
In breve, i due scoprirono di avere parecchi interessi comuni - il bitume anzitutto - e divennero intimi amici. Il cittadino era alquanto orgoglioso della novella amicizia altolocata: egli fantasticava già di un luminoso futuro per i propri pargoli nello star system musicale.
Tanto era il suo entusiasmo, tali erano le sue aspettative a riguardo, che stava seriamente considerando l'eventualità di mettere in cantiere almeno un altro paio di infanti, giusto per non lasciarsi scappare l'occasione di creare una vera e propria band sotto la protezione del celebre amico: 'Se debbo pensar cazzate, tanto vale pensarle in grande!', era il suo motto.

A questo punto, poiché il lettore sarà al corrente del vizietto di Michael Jackson ed avendo qui sopra menzionato almeno un paio di volte pargoli ed infanti, si sarà già capito dove vada a parare questa favoletta, ma vale la pena di leggerla fino in fondo, poiché gli avvenimenti ebbero un corso curioso.

In una giornata in cui le polveri fini superavano i limiti massimi consentiti dalle leggi vigenti, ed era dunque interdetta la circolazione dei mezzi privati, Michael Jackson si annoiava alquanto, non potendo recarsi ad acquistare bitumi. Chiamò dunque il cittadino suo amico:

'Amico mio,' - esordì Michael - ' la nostra amicizia è cosa ben salda, come il bitume. Ti ho promesso che i tuoi pargoli saranno delle stelle del pop, e così sarà. Ho però bisogno di un gran favore da parte tua, e spero che tu possa concedermi quanto ora ti chiedo'.

'Chiedimi qualsiasi cosa' - rispose solennemente il cittadino - 'Se ciò che chiedi è in mio possesso, consideralo già cosa tua..…vuoi forse del bitume?'

'No, caro amico, il bitume non mi manca, per quanto le polveri sottili presenti in gran quantità nell'atmosfera mi impediscono di andarne ad acquistare un altro po'. Mi sarebbe di grande utilità, invece, che tu mi imprestassi per qualche tempo i tuoi due pargoli, che ne ho un gran bisogno.'

'Se è solo questo ciò di cui hai bisogno, considerala cosa fatta!', esclamò il cittadino.

Disperse le polveri sottili presenti nell'atmosfera, il cittadino si recò alla villa di Michael Jackson e gli consegnò i due pargoli.

'Ecco ciò che hai chiesto: ti lascio i miei due pargoli in prestito; tienili per tutto il tempo di cui ne hai bisogno', disse il cittadino.

'Ti ringrazio, amico mio. Che Dio ti ricompensi con tanto bitume. Ti renderò i tuoi pargoli al più presto', rispose la pop star.

I due si salutarono fraternamente, ripromettendosi di incontrarsi al più presto per la restituzione degli infanti.

Passò l'estate, venne l'autunno e quindi l'inverno. I bitumi abbondavano e le polveri sottili, di tanto in tanto, proibivano la circolazione nel centro cittadino ai veicoli privati.

Pochi giorni dopo le prime nevicate invernali, la moglie del cittadino diede alla luce due infanti nuovi di zecca. Commosso e felice, il cittadino pensò: 'Che gioia, posso ora coronare il mio sogno e creare una vera e propria band musicale di future pop star!'.

Ma, mentre si recava ad acquistare un po' di bitume per festeggiare, si raggelò di colpo: 'Cazzo! Gli altri pargoli! Li ho dimenticati quest'estate a casa di Michael Jackson. Chissà che cazzo di fine hanno fatto!'. Il cittadino corse subito a telefonare a Michael Jackson.

'Ciao Michael, sono il tuo caro amico cittadino. Puoi restituirmi i miei due pargoli? Mi sono ricordato ora di averteli lasciati l'estate scorsa', disse il cittadino con voce rotta dall'affanno.

'Prego?!', rispose fredda la pop star.

'I miei pargoli. Sono il cittadino, il tuo caro amico, l'amante dei bitumi. Ti ho lasciato due pargoli l'estate scorsa in prestito……'

'Signore, io non la conosco né so di cosa parli. Quanto ai bitumi, essi sono perniciosi per l'ambiente e contribuiscono alla formazione delle polveri sottili nell'atmosfera: li detesto. Se, infine, ha perso i suoi pargoli, Lei deve essere un genitore assai distratto ed è opportuno prenda adeguati provvedimenti'.

Il cittadino non credeva alle sue orecchie: 'Ma Michael, che dici mai? Che ne è della nostra amicizia? Che ne è dei miei pargoli? Perché questo triste voltafaccia?'.

Proprio mentre diceva queste parole, il cittadino buttò l'occhio sul giornale, dove un titolone a caratteri cubitali metteva alla berlina Michael Jackson per via del suo vizietto ed annunciava un imminente processo. Fu così che il cittadino, sprofondato nella vergogna, privato dei pargoli e conscio della propria pessima indole di padre, si tuffò nel proprio deposito di bitume, dal quale non riemerse mai più.

aggiungi un commentospara una cazzata su questo articolo

autore del commentounLettore/trice (no timestamp)
......bitumi ?!?!.......:-)
autore del commentoanonimo (no timestamp)
Per rispondere al commento di unLettore/trice: Sì, bitumi. Perché?
autore del commentoBitume è vita (no timestamp)
Buongiorno, come forse intuite dal mio indirizzo di email mi occupo di bitumi. Li commercio e li produco, come faceva mio padre prima di me e prima ancora mio nonno. Il bitume è una cosa seria, nonchè una autentica risorsa per l'umanità. Senza bitume, non potreste guidare la vostra auto, perchè non vi sarebbe asfalto. Badate a ciò che dite, che la lobby del bitume è potente, per quanto poco conosciuta!
autore del commentoEnzo (no timestamp)
....ma qualcuno sa che fine ha fatto Michael Jackson?? Il processo è finito? Lo hanno già fritto sulla sedia elettrica? Lo hanno assolto?? Cerco lumi superficiali.....
autore del commento (no timestamp)
enzo, la vicenda di Jacko sembra volgere al termine (però lo trovi su tutti i giornali, dove vivi?.....scherzo, eh, non te la prendere!)........sembra sia stato inchiodato definitivamente da un video abbastanza sozzo con un po' dei ragazzini cui faceva la corte (anzi, pargoli, per dirla con l'anonimo favoliere)
autore del commentoalicio peretti (no timestamp)
Da giornalista de 'Il Beota' ho seguito tutte le vicende del nostro grande cantante e manderei ad occhi chiusi i nipotini del mio vicino di casa Oronzo Schillaci a giuocare dal Michele Jackson!!
autore del commentoanonimo (no timestamp)
Per chi non lo sapesse, la popstar è stata assolta da ogni accusa. Questo, come riporta 'la Repubblica', anche grazie alle preghiere dei suoi fratelli. Che Iddio possa perdonare i suoi accusatori.
autore del commentoL'Autore (no timestamp)
....lo stesso 'Cittadino' ciu ha scritto dicendo che i pargoli gli sono stati restituiti or ora, seppur un poco usurati. 'Tutto è bene ciò che finisce', come diceva il maestro Fibonatti!
autore del commentoalessia (15/11/2005 - 20:49:25)
mio caro nessuna prova è stata portata per poter accusare iòl re del pop quindi t pregherei di non uscirtene con quel video zozzo che parla di lui con dei bambini ...sn falsità e la gente che legge si attacca sl a quelle e mai alla verità purtroppo( ignoranti ) . io che non sn nemmeno tanto grande nn m rifiuterei di dormire nello stesso letto di michael ....tanto sn sicura della sua innocenza!
autore del commentonello stesso letto (16/1/2006 - 17:15:19)
Cara Alessia, tu non avresti problemi a dormire nello stesso letto con MJ, ma se tu fossi un povero bimbo dal pube glabro probabilmente la penseresti in maniera diversa!!
autore del commentoPamela (3/7/2006 - 15:08:35)
Trovo che questa storia sia una cazzata di suo ! e quello che l'ha scritta un cretino insensibile e ignorante. Prejudice is ignorance!
autore del commentoPamela (3/7/2006 - 15:09:13)
Alessia sappi che la vedo proprio come te W MJ
autore del commentoGiada (26/8/2006 - 14:50:05)
Lascaite stare mj.. nn centra nulla.. è tt una cazzata!!!è un mito mj!!
autore del commentoPopStyle (19/1/2007 - 22:47:40)
Già...che vi piaccia o no Michael Jackson è un mito che non tramonterà mai. Questo a coloro che vogliono distruggere Mike in ogni modo brucia molto, ma pazienza, non è un mio problema, ne tantomeno del Re.
autore del commentomj fan (23/4/2007 - 15:50:20)
se scopro ki ha skritto sta cazzata gli rompo il culo,ti rendi conto delle cazzate ke skrivi,sporko pedofilo di merda!

Questo sito viene aggiornato in base alla disponibilità degli autori (e all'esito della loro continua lotta contro la propria pigrizia); non è in alcun modo un periodico né un prodotto editoriale. Termini quali "redazione" o "articoli" sono da intendersi in modo del tutto scherzoso e autoironico, così come l'espressione "periodico per l'uomo mediocre" con cui talvolta viene definito il sito stesso. I commenti sono di responsabilità dei rispettivi autori.

Dove non specificato altrimenti, i testi di questo sito sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons Ciò, in estrema sintesi, significa che potete utilizzare liberamente i contenuti di questo sito a fini non commerciali. Ogni contenuto estraneo al dominio de "Il Superficiale" non è soggetto alla licenza sopra citata ed appartiene al rispettivo autore. Email: ilsuperficiale@ilsuperficiale.it
Indice del NumeroIndice del Numero

Lo zombie della porta accanto
Clicca sulla locandina per vederla ingrandita


Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



Twitter Updates

    follow me on Twitter






    È necessario Adobe Flash Player per visualizzare questo contenuto