20/09/2003 - Altri articoli dello stesso autore Attilio Torello
Digitale Terrestre? Palla Ovale, Grazie!
La risposta mi sembra ovvia, ed è quel che ho risposto alla Redazione quando mi hanno detto che gli articoli sullo Sport, ovverosia sul nobile giuoco del Calcio, li avrei dovuti fare seduto in poltrona davanti alla TV per motivi economici: toglietemi tutto ma non la bestemmia sugli spalti!
Ed è così che la Redazione, non volendo spendere un patrimonio per l'acquisto dei biglietti per uno dei nostri stadi comunali, mi ha imposto di fare un pezzo sull'incontro tra la nazionale scozzese e la nostra (pagando la trasferta!).
Quando mi sono accorto che si trattava di quel gioco con la palla schiacciata era oramai troppo tardi. Ma devo confessare che le sensazioni erano simili: sciarpe e cori, moccoli e rutti liberi, panino e birra. Mi ha riportato ai profumi e colori di un tempo, ma soprattutto mi ha risvegliato il piacere di gustare una meritatissima birra sfumazzando senza filtro e toscanelli.
Intanto quei corpulenti giovanotti continuavano a menarsi senza che l'arbitro potesse estrarre un odiatissimo cartellino di qualsivoglia colore, sempre con quello strambo pallone in mano e, quando alla fine gli si riesce a dare un porcoddio di calcio terminato alle stelle, tutto il pubblico si è esaltato:

'Ma quanto siete cretini, ho imprecato, non avete visto dove ha spedito il pallone? E' una pippa!' quelli non mi hanno dato retta, non conoscendo l'italiano.

Un po' deluso dal non poter condividere i miei contributi tecnici con una manica di uomini in minigonna collegiale, mi sono dileggiato a percorrere il corridoio tra il bar e il bagno per tutta la durata dell'incontro, ruttando internazionalmente.

La partita, mi è stato riferito, l'ha vinta la squadra di casa: poteva finire diversamente? Perché, mi chiedo, bisogna invadere il terreno di specializzazione di chi ha una superiorità storica in tale attività? E' come se i tedeschi si mettessero a cucinare gli spaghetti, come se i portoghesi iniziassero a distillare whisky, come se i meridionali cominciassero a lavorare, come se le donne si mettessero in pantaloncini corti a giocare al Calcio: che orrore!

In tutta la trasferta un pensiero ha continuato a tormentarmi: se per entrare a godersi una agonistica e liberatoria partita del pallone sia della massima serie che del campionato cadetto bisogna accendere un mutuo rischiando interessi da strozzinaggio, mentre per guardarla davanti al televisore costa giusto un paio di caffè al Bar Pietro, chi ha interesse nel farci frantumare le scatole dalla moglie ostile alle passioni maschili che incessantemente ci interrompe chiedendoci chi gioca, quanto stanno e per quale squadra si parteggia?

Detto ciò, all'arrivo delle spese della trasferta sai le risate quando quegli ignoranti della Redazione si accorgeranno che la Scozia non confina con l'Italia!

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Lo zombie della porta accanto
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Rassegna stampa: quello che avreste potuto leggere sul Superficiale e invece è successo davvero
Aggiornata all'11 ottobre 2011



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