19/03/2004 - Altri articoli dello stesso autore Attilio Torello
Nazionale Senza Filtro
Dopo alcuni cicli condotti da salutisti uomini di terza età la compagine atletica, che unisce il pescatore di Lampedusa al maestro di sci di Dobbiaco in un solidale tifo italico, torna ad essere allenata da un incallito tabagista.
Dove ci ha portato il denso fumo bluette che scaturiva dalla lignea pipa dell'indimenticabile Enzo? In una calda notte spagnola quel fumo ha inciso gloriose parole nella storia sportiva del Belpaese

E ora cerchiamo di ricordare cosa ci hanno lasciato i salutisti successori: delusioni, dispiaceri, un impalpabile senso di sconfitta, moccoli e frane di bestemmie di fronte ad uno schermo televisivo!
Solo un fugace intermezzo del Cavalier Dino, con le sue inseparabili bionde ha cercato d'interrompere il ventennale digiuno: ma come al solito il potere politico, nano e pelato, si è intromesso.
Così va il paese di questi tempi…
Ma ora eccolo, si intravede una brace accesa di toscano in panchina. Dense nuvole di sigaro aleggiano sulla fascia. Il Mister fuma pesante, è buon segno. Sogno in cuor mio che si tratti di una metafora: via il filtro sulla via dei polmoni, fuori dalle palle i quattro mediani incontristi con tanto fiato ma coi piedi quadri. Nel calcio si deve andare a segnare, gonfiare la rete, fare goal, e che Cristi e Madonne!

Voglio finalmente andare allo stadio a vedere la Nazionale ficcare più dei soliti striminziti due goals. Mangiare il panino alla porchetta al chiosco intorno allo stadio deve tornare ad essere occasione di giubilo: questa secolare tradizione, radicata ormai nello spirito di ogni sanguigno sportivo da gradinata, deve finalmente essere dichiarata patrimonio culturale mondiale dall'UNESCO.

Intanto nella patria di Cruyff si perpetua una inammissibile contraddizione: se da un lato è lodevole l'iniziativa di varie aziende birraie che consiste nel donare un pallone regolamentare ogni cassa di birra acquistata, nello stesso tempo si proibisce agli allievi di allenarsi al colpo di testa.

Nel caso in cui un tale stupefatto salisse ai vertici del calcio mondiale, si dovrà scendere in campo col casco? E allora io mi iscriverei ai terroristi..…

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